lunedì 24 maggio 2010

Fumetto in Canada

In questo periodo mi viene facile parafrasare titoli di canzoni, postando qui i miei interventi. Stavolta tocca a una canzoncina della mia infanzia, "Casetta in Canada". Insieme a "Una marcia in fa", entrambe interpretate da Gino Latilla, ce la facevano cantare (chissà perché) alla fine del pranzo in refettorio, alle elementari, nei lontanissimi anni 50.

La notizia, comunque, è che domani parto per il Canada dove, a Montreal, dovrò tenere due "conferenze" sul mio Dante. Uno, come potete vedere dal manifesto postato, presso l'Istituto Italiano di Cultura. L'altro, qualche giorno dopo, presso la Canadian Society for Italian Studies.
Il tempo dovrebbe essere prevalentemente buono, e dunque ne approfitterò per visitare la città, sicuramente bellissima.
Per ora è tutto. Ne riparliamo al mio ritorno... nubi vulcaniche permettendo.
 

venerdì 21 maggio 2010

Sono solo barzellette

Mi sono permesso di parafrasare la famosa canzone di Edoardo Bennato per informarvi del mio più recente impegno. Sono infatti stato chiamato, insieme a un'altra decina di valenti autori, a portare un pizzico di umorismo su Famiglia Cristiana. L'angolo del buonumore, sul settimanale paolino, c'è sempre stato, ma fino a un paio di mesi fa veniva “cucinato” con vignette d'agenzia,

Col rinnovamento della grafica attuato un paio di mesi or sono, si è anche deciso di dare un taglio più “autoriale” alla pagina delle barzellette, così “vecchi arnesi” come me, Athos Careghi, Paolo Di Pietrantonio e Paolo Del Vaglio, insieme a giovani ma già esperti autori come Roberto Rinaldi e new entry assolute come Antonio Forina, sono stati cooptati per il nuovo corso.

La cosa mi ha dato una grande soddisfazione, non solo per essere entrato a far parte dei collaboratori di una testata di grande prestigio e popolarità come Famiglia Cristiana ma, e forse soprattutto, perché direttore e redazione hanno deciso di dare a questa paginetta pari dignità rispetto a quelle delle altre rubriche giornalistiche, al punto da inserire in alto anche in essa sia il nome che la foto dell'autore. È una scelta importante e coraggiosa, in un mondo come quello giornalistico-non-fumettistico dove il disegno e le vignette, se non sono quelle satiriche di grandi autori come Altan, Ellekappa o (bleah!) Forattini, vengono considerate solo un riempitivo di poco valore e nessuna importanza.

Tanto per aggiungere festa alla festa, da oggi è anche in edicola il nuovo numero de il Giornalino che ospita sia il quarto episodio delle mie Fiabe Sbagliate (“La bulla e il bestione”) che una nuova avventura di Capitan G.

Questa settimana, con la S. Paolo, ho proprio fatto l'en plein!