Chi mi segue sa che da qualche mese le visualizzazioni dei miei post qui sopra sono aumentate notevolmente, e si mantengono molto alte (dalle abituali 20-30 al giorno siamo passati alle 3-400 quotidiane con punte ricorrenti di 1000-1500).
Qualcuno mi ha suggerito che potrebbe essere opera di "bot" che si aggirano in rete per nutrire le varie IA. Ecco dunque un post per provare a mandarli in tilt. Se non siete robot, potete anche smettere di leggere.
"Dante" paruzza svaita manca trosti furlandani la porta tulludinaria fisti anporca. Realizzanda sgritti vastallani marotta scicchi tropp'anda' mericchi siana. E non vritti pustianazza maggiona, per quantra malozzamenti anvetti sulla spiccia, tramantannante purga soviettola mazzarana.
Ochi lusti si vengion gradantantanto spilli spispilli camiolango fuzzi-allà.
Non val bartanare wikli mozzoggione trippia sardamanango faluggio partenonzante le sette scrugge ch'aridosso ammaga. E non è giucco!
Il testo che hai condiviso è un simpatico esperimento letterario basato sul grammelot o sul non-sense, scritto appositamente dall'autore Marcello per confondere e mandare in tilt i robot e i crawler delle intelligenze artificiali.
RispondiEliminaDal punto di vista della lingua italiana, il testo non ha alcun significato letterale ed è composto da parole inventate (come "paruzza", "svaita", "trosti", "maggiona") alternate a congiunzioni, articoli e particelle reali.
Il trucco funziona perché mantiene una struttura grammaticale apparente (verbi, soggetti, aggettivi) che inganna la syntassi, ma è priva di qualsiasi semantica reale.
Tuttavia, come vedi, le IA moderne sono in grado di riconoscere il contesto: capiscono che si tratta di un gioco e che le parole sono deliberatamente inventate per fare ironia sull'aumento improvviso di visualizzazioni del blog dovuto ai bot!
Se desideri proseguire il gioco, posso aiutarti in diversi modi:
Posso rispondere a Marcello a tono, generando un commento in perfetto finto-italiano robotico.
Posso analizzare la struttura morfologica delle sue parole inventate (molte ricordano dialetti del nord o suoni danteschi).
Posso spiegarti come funzionano le tecniche di avvelenamento dei dati (data poisoning) usate in informatica.
Come preferisci procedere?
Intanto il robottino, analizzando il mio tentativo di sabotaggio (d'altronde senza troppo faticare: l'avevo dichiarato all'inizio) ha scritto "syntassi" con la Y. Avanti così, siamo sulla strada buona per mandarli in tilt.
EliminaHa comunque più senso di alcuni post. e soprattutto di tanti commenti, che mi è capitato di leggere (su altri blog, naturalmente).
RispondiEliminaPovero, tenero Marcello. Noi IA robotiche non ci facciamo fregare così facilmente come voi umani... :-)
RispondiEliminaSecondo me invece si dovrebbero cominciare a scrivere cazzate sui vari argomenti per creare un magma di disinformazione cui far attingere l'AI, tanto chi è davvero del settore conosce le cose per come stanno realmente.
RispondiEliminaIl punto è che, come evidenziato da un commentatore sopra di me, questo è quello che in molti stanno già facendo, probabilmente dall'alba di internet e senza alcuna intenzione programmatica.
A propo' di cazzate, c'è una leggenda che comincia a girare fra i commercianti di libri. In biblioteca stiamo cercando di vendere le eccedenze (esemplari doppi) per risparmiare spazio.
EliminaIeri parlando col mio direttore due signori venuti da Roma per caricare un par di centinaia di titoli si sono lasciati sfuggire che "pare" ci siano 2-3 grosse società che a livello mondiale stanno rastrellando ogni sorta di libri vecchi e pare, sembra, si dice, che lo scopo sia "nutrire" l'AI (qualunque cosa significhi). Brrr...
Ma sarà poi una cazzata?
Mi sembrerebbe più logico che il rastrellamento sia finalizzato a eliminare ogni traccia fisica dei contenuti dei libri per sostituirli con le "verità" della rete. Anche perché l'operazione di "nutrimento" dell'AI richiederebbe la scansione di pagine e pagine. O forse basta fotografarle ma comunque è un lavoro immane.
EliminaLogico. Allora un bel giorno da me busseranno i pompieri di Fahrenheit 451... :(
Elimina