mercoledì 8 giugno 2011

Dante al Pomodoro

Il titolo non tragga in inganno. Questa non è una ricetta che unisce Letteratura e Cucina Mediterranea. No, si tratta solo di qualche riga per informarvi che giovedì 9 giugno, alle ore 21.00, presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, si parlerà di fumetti, con la presenza del sottoscritto e di altri beniamini del mondo fumettofilo.
Quei bravi ragazzi della Fondazione, Angelo Gallani in primis, hanno allestito una succosa mostra con le illustrazioni che Dalì e Rauschenberg hanno dedicato al capolavoro dantesco. Siccome non sono degli arnesi da museo un po' ammuffiti mentalmente, i baldi responsabili della Pomodoro hanno pensato bene di allargare il discorso ad altre riletture e interpretazioni della Divina Commedia, svariando in tutte le altre arti, dal cinema, al teatro, alla tv e, ovviamente, ai fumetti.
La serata che mi riguarda sarà "orchestrata" dal professor Giulio Giorello, filosofo, matematico ed epistemologo, che dialogherà da par suo con i F.lli Mattioli, Roberto Recchioni, Lorenzo Bartoli e lo scrivente.
Come recita il programma, "sotto la guida degli autori ospiti si ripercorreranno i corsi e ricorsi iconografici e concettuali che hanno fatto della Divina Commedia un prestigioso pretesto di discussione e di rappresentazione. In dialogo con gli illustratori, e attraverso la proiezione del materiale grafico dei loro progetti editoriali, il professor Giorello, partendo dalla propria passione per l’illustrazione, porterà un contributo di riflessione trasversale procedendo con gli strumenti e i problemi propri della filosofia. L’incontro sarà moderato da Angelo Gallani, co-curatore del ciclo di appuntamenti che coinvolgeranno, fino al 16 giugno 2011, personalità della cultura e dello spettacolo italiano per approfondire il tema della mostra, “L’Inferno di Dante. Dalì e Rauschenberg”, in programma alla Fondazione Pomodoro fino al 17 luglio.
Il ciclo primaverile dei Giovedì della Fondazione si chiuderà giovedì 16 giugno, con la proiezione del film d’animazione "Dante’s Inferno", realizzato dalla Sony Home Entertainment."
Anche se personalmente credo che gli autori di fumetti debbano parlare essenzialmente tramite le loro opere, l'occasione di incontrare un pubblico "trasversale" merita di essere còlta. Se servirà a far "scoprire" il mondo del fumetto a persone che non lo conoscono, la serata sarà stata spesa bene.
Per gli amici di Milano e dintorni che avessero voglia di salutarmi, la Fondazione Arnaldo Pomodoro è in via Andrea Solari n.35. L'ingresso costa 9 euro e consente la visita a tutte le mostre attualmente allestite.
Per ulteriori informazioni, andate su: www.fondazionearnaldopomodoro.it o telefonate allo 02.89075394.

martedì 7 giugno 2011

Supereroe da copertina




Che bello! Dopo una quarantina di episodi che l'hanno visto contrapposto a nemici come il Fantasma del Multisala, il Bimbistrello e Ladro Natale e alle prese con piccole invidie professionali nei confronti di più titolati giustizieri in calzamaglia come L'Uomo Canguro o Mister Molla, il mio piccolo (e imbranato) supereroe si è guadagnato il posto in copertina. Del Giornalino, naturalmente, il settimanale cattolico che ne ospita le avventure. Capitan G divide la cover col suo più tenace avversario, quel Ladroragno che proprio in questo numero torna a scassinare i bancomat cittadini. Se non l'avete già preso, correte in edicola (o nella chiesa più vicina, o in una delle tante librerie paoline). Ci rimarrà ancora solo un paio di giorni!
Per parte mia, al fine di soddisfare la curiosità dei fumettofili più sfegatati, posto qui sotto il mio disegno originale che la redazione di via Giotto ha liberamente rimaneggiato per accentuarne la forza d'impatto.

Un trasloco... spaziale!


Come avrete notato, torno su queste colonne dopo molti mesi. La mia assenza è dovuta in gran parte ai preparativi per un trasloco che si è compiuto il 13 maggio scorso, ma i cui strascichi non sono ancora del tutto esauriti. Per un mesetto, prima del trasloco effettivo, sono stato impegnato in vari lavori di ristrutturazione e sistemazione del nuovo appartamento. Sotto la paziente e sapiente guida del "capomastro" Elio Buonriposi, cugino di mia moglie, ho smontato e rimontato porte, raschiato e imbiancato pareti. Proprio mentre dipingevo, ho avuto la conferma della "forza" con la quale i fumetti (come sicuramente anche romanzi, film, canzoni e quant'altro) ci entrano dentro, pronti a risaltar fuori nei modi e nei momenti più inaspettati. Mentre, impugnandone il lungo bastone, immergevo il rullo nella vaschetta della vernice (bianco traspirante Paramatti, per la cronaca), ho infatti avuto un flash (e mai vocabolo è stato più adeguato): mi sono reso conto di essere nella stessa identica posizione in cui il grande Alex Raymond aveva disegnato il suo Flash (appunto) Gordon in una vignetta delle sue prime avventure sul pianeta Mongo (potete ammirarla qui sopra). È incredibile come una immagine che supponevo dimenticata da decenni mi sia saltata così prepotentemente alla memoria, un po' come certi odori che ti rimandano di colpo a situazioni e momenti lontanissimi nel tempo. Comunque, per un istante mi sono sentito un eroe spaziale... dell'imbiancatura
!