Pubblico libri col servizio KDP di Amazon da ormai cinque anni.
Il problema più grosso per questo tipo di operazione, dopo che hai consegnato il pdf per la stampa e Amazon lo aggiunge a tutti gli altri in vendita nella sua "libreria" online... è il numero di libri presenti sul sito. Ogni libro è infatti una goccia in un oceano di pubblicazioni d'ogni genere, e nessuno si accorgerà della sua esistenza a meno che l'autore non provveda personalmente a pubblicizzarlo in qualche modo.
Intanto tocca farsi un sito, nel mio caso della "casa editrice", e tenerlo aggiornato. Poi, se si ha un blog, segnalarci in ogni maniera possibile ogni nuova uscita. Io l'ho fatto per esempio con un post di raccolta di schede del "catalogo", con uno su "pubblicità ironiche" d'ogni volume, con uno che riporta le date d'uscita dei singoli volumi e altro. Inoltre tocca inventarsi ogni scusa per parlarne sui social che si frequentano. Nel mio caso, Facebook, Instagram e ho persino fatto un piccolo filmato su TikTok per pubblicizzare il libretto dell'Omoragno.
Ogni volta è sufficiente fornire i dati tecnici dell'opera (numero di pagine, rilegatura, eventuale colore...) e riportare la sinossi del volume. Mi sono però reso conto che questo non poteva bastare, per l'Annuario Nuvolette 2025 che è, sì, un libro ma con contenuti da rivista. Così, oltre a riportare il sommario completo in un ennesimo post di presentazione, ho pensato di farne sui social una serie puntando il riflettore ogni volta su un contenuto specifico accompagnando l'immagine della copertina al disegno che sul volume illustra quell'articolo. Una modalità per certi versi non dissimile da quella delle pubblicità fatte dalla Bonelli in prossimità della nascita di Nathan Never.
Riporto qui sotto tutte le schede, in ordine casuale.
Pubblicizzarsi in rete resta comunque una fatica non da poco, e i risultati sono relativi visto quanto viene pubblicato e pubblicizzato quotidianamente in ogni dove... e le risorse economiche dei lettori non sono infinite. Credo comunque di star facendo un buon lavoro perché le vendite dei volumi Foxtrot, di TUTTI i volumi Foxtrot, sono costanti e, negli ultimi mesi, si nota una crescita significativa. E resta il fatto che, comunque, questi libri io li faccio principalmente per divertimento mio e per mettere a catalogo tanti lavori che probabilmente sarebbero altrimenti caduti nel dimenticatoio o mai arrivati alla pubblicazione. Perciò (ed è una minaccia) continuerò.
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