La trovata della serie era l'invenzione, accanto ai realmente esistiti Homo Habilis, Homo Gracilis e Homo Robustus, di una quarta specie purtroppo mai estintasi: quella dell'Homo Furbens.
I "furbi" mi sono sempre stati antipatici, e li considero generalmente delle persone disprezzabili perché capaci, per un immediato e spesso miope tornaconto, di creare danni per sé e per gli altri. Così ecco il loro antenato combinare ogni genere di guai inseguendo facili vantaggi che puntualmente dimostrano di non esserlo affatto. Come si vede, un fumetto a suo modo "pedagogico".
La serie all'epoca fu interrotta bruscamente per il cambio di direttore dovuto all'insorgere dei primi problemi economici della casa editrice, e confido di avere prima o poi l'occasione per ripubblicarla presso qualche editore "per ragazzi", o male che vada il tempo per riproporla direttamente in volume autoprodotto per Amazon con le mie Edizioni Foxtrot.
Recentemente mi è venuta l'idea di farne una nuova versione con storielle di una sola pagina e, per renderle godibili anche da lettori e lettrici non ancora alfabetizzati, mute.
Al momento ne ho realizzate solo tre pagine che vi mostro qui sotto.
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