Eh, sì, dopo un anno di quarantena dovuta all'iter delle procedure fallimentari della Shockdom durante il quale le uniche copie disponibili sul mercato erano le poche ancora presenti nel magazzino di Cartoon Club, Dante è finalmente tornato, torna e tornerà.
Qualcosa l'ho ripubblicato io col marchio Foxtrot. Li vedete qui di seguito (e maggiori informazioni in merito le trovate sul post-catalogo).
Poi è finalmente in arrivo la bella edizione della NPE della Divina Commedia a fumetti di cui avete visto la copertina in apertura di post, già in preordine da qualche parte. Nelle librerie dovrebbe arrivare a febbraio. Nicola Pesce ha fatto il piccolo miracolo di conservare il prezzo dell'edizione Shockdom per un volume di maggior formato e tipo di rilegatura, 21x29,7 cartonato contro il 17x24 brossurato dell'editore bresciano, perciò le vendite potrebbero tornare a volare come negli anni precedenti. Vale la pena ricordare che da quando raccolsi l'opera in fascicoli spillati per fumetteria nel 1995 a oggi le vendite non si sono mai arrestate, facendo di Dante un vero evergreen; solo della Shockdom sono andate via almeno dodicimila copie, e sommando le varie edizioni si arriva intorno alle ventimila.
E non finisce qui. Cominciano a sommarsi anche le edizioni estere.
Dopo quella norvegese dell'Inferno che, grazie a un concorso ministeriale, è presente in tutte le biblioteche della nazione scandinava, si attende a breve quella tedesca (contratto firmato nella scorsa estate).
Sfruttando la versione fatta da un traduttore (di cui al momento non sono ancora riuscito a scoprire il nome) per l'edizione digitale venduta da Shockdom su YEP!, la poco fortunata piattaforma che confidava di diventare una specie di Netflix del fumetto, mi appresto a varare per i tipi di Foxtrot anche l'edizione inglese.
Ci sto lavorando con cura certosina. Tutti i giochi di parole di cui ho infarcito le mie strisce hanno reso difficile conservare nella versione inglese l'efficacia di molte battute. Sto cercando di risolvere i problemi correggendo dove necessario i testi originali e persino intervenendo all'occorrenza sul disegno. Per qualche altra situazione dovrò risolvere con una Nota a piè di strip. Sarà un'edizione davvero Director's Cut, come dicono nel cinema.
Per adesso ho scelto di pubblicare solo l'Inferno, altrimenti se ne sarebbe parlato tra un paio d'anni, visto il poco tempo che posso dedicare a questo lavoro di totale rifumettatura. Anche perché non mi attendo grandi numeri, da questo volume: vendere su Amazon è un gran mestieraccio, perché l'azienda si limita a pubblicare la "scheda" sul suo sito di vendite librarie dove ogni volume è una minuscola goccia in uno sterminato oceano di altre pubblicazioni, e pubblicizzare la sua esistenza è compito del singolo autore. Finché si tratta di opere per il mercato italiano, ho imparato a muovermi abbastanza bene promuovendole con pazienza e costanza su Facebook, Instagram e su questo blog, e i risultati sono pian piano arrivati, sì che negli anni le vendite stanno crescendo significativamente e in modo progressivo. Un po' di altre copie vanno via in occasione di fiere e incontri.
Per una versione in inglese è evidente che le cose saranno un po' più complicate, visto che non ho presenze in rete curate in quella lingua, e dovrò confidare su qualche fortuita attenzione estera magari in ambito scolastico che inizi un passaparola capace di autoriprodursi a livelli interessanti. In ogni caso, sarà una soddisfazione personale aver rimesso in circolo anche quella traduzione che altrimenti sarebbe scomparsa con la Shockdom che l'aveva partorita.
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