Avendo realizzato una versione umoristica a fumetti della "Divina Commedia" che mi accompagna da più di quattro decenni, non potevo lasciar passare senza far niente una ricorrenza come il settecentocinquantennale della nascita dell'autore. Il problema era cosa fare per festeggiarlo.
Dopo qualche riflessione, nella primavera di quest'anno sono approdato alla decisione di rimettere mano alla mia opera per farne una versione "definitiva", aggiungendo qualche striscia inedita, ridisegnandone altre, rileggendola, correggendola, aggiornandola e rifumettandola tutta con un font digitale. E, con l'indispensabile e preziosa collaborazione di mio figlio Jacopo, rendendola più appetibile con l'apporto del colore.
Deciso a far nascere questa nuova versione senza attendere i tempi a volte lunghi delle decisioni editoriali, ho messo mano al progetto determinato a fare quantomeno una edizione digitale autoprodotta, inizialmente limitata all'Inferno. Volevo farla in formato "orizzontale", con due strisce per pagina, adatta alla lettura su tablet e computer. Quella che vedete sotto era una bozza della copertina.
La proposta ha invece trovato subito l'interesse della Shockdom, una casa editrice giovane, nata sulla rete ma presto allargatasi anche al cartaceo, sia per libreria che in edicola. Non potevo sperare di "cascare" meglio!
Lucio Staiano e Gianluca Caputo hanno preso rapidamente le redini dell'operazione, suggerendo di fare un'edizione davvero definitiva, riunendo in un solo volume le tre parti della Commedia e la biografia di Dante. In extremis, abbiamo deciso insieme di inserire anche un Dizionario illustrato dei Personaggi.
Risistemare tutto si è presto rivelato un'impresa ciclopica che ha "divorato" l'estate a me e Jacopo... ma credo che ne sia valsa la pena!
Per l'occasione, mi sono concesso il lusso di chiedere a tre amici del mio personaggio di scrivere una prefazione al libro. Ognuno l'ha fatta da par suo e secondo le specifiche competenze: Sergio Rossi, da quel critico originale che è e con l'indipendenza di pensiero che ha sempre avuto; don Tommaso Mastrandrea, direttore per molti anni de il Giornalino, rievocando (in maniera emozionante) i motivi che lo portarono a pubblicare le mie strisce sul settimanale che dirigeva; il professor Trifone Gargano sviscerando i fecondi rapporti tra poema originale e versione a fumetti relativamente al mondo della scuola, dove ha avuto modo di utilizzarlo didatticamente in prima persona.
Alla fine, il risultato è stato ottenuto: un volume di 256 pagine, brossurato, in formato 17x24, che contiene Inferno, Purgatorio, Paradiso, La vita di Dante e le schede dei personaggi della Divina Commedia, tutte quelle già pubblicate alla fine di ogni capitolo sul settimanale paolino e altre assolutamente inedite.
Insomma, un libro decisamente imperdibile che accompagnerà degnamente anche le prossime ricorrenze: i cinquant'anni dalla nascita del personaggio che, avendo esordito su Off Side nel novembre del 1969, festeggerò tra soli quattro anni, e i settecento anni dalla morte dell'Alighieri, avvenuta nel 1321.
Chi vuole brindare con me? Cin cin!






















